rischio di viziarti, ma va bene così.

credo che il 6 dicembre sia per me diventato ufficilalmente data di fine anno, data che scandisce il dolce passare del tempo. e si fa forte.
ne sarà estramamente geloso il piccolo lorenzo, che + volte mi ha invano chiesto un post augurale, ne sarai felice. E' noto ai più il vostro rapporto di odio-amore, che vi porta a comportarvi da amici fuori sede. Geni(t)ali.
Ricordo limpido del momento in cui ti ho scritto l'anno scorso: al tavolo della living room londinese, durante il break di un torneo, con feliciano (che tanto ti ha voluto bene perchè tanto lo hai aiutato in un già di per sè traumatico approccio con Londra) che si pungeva su qualke corsa di levrieri di fronte a me e il prof sul divano che armeggiava coconuts.
Oggi sono sulla scrivania di mia sorella, in un sabato mattina in cui sono stato destato prematuramente, aspettando che si liberi il bagno, con una triste "Mama mia" di sottofondo. E tra un po porterò Sherly, in visita ai figlioli meneghini, a vedere il duomo per l'ennesima volta.
Qualcosina è cambiata. E forse qualcuno se ne sarà addirittura accorto.
Non ci siam visti molto, tra macchine in doppia fila e impegni pelistici vari, ma ti ho sempre visto bene, sembri aver trovato un tuo equilibrio, e ne sono felice.
L'anno scorso ti dissi che avremmo avuto modo di recuperare un 6 dicembre non festeggiato a dovere, non festeggiato come da tradizione. Oggi mi vedo costretto a rinnovare il pensiero.
O forse quella persona non sei più, ormai hai sulle tue minute spalle la responsabilità di dare il buon esempio al piccolo Andrea, e capirai che non parlo di me, ma dell'incolpevole creatura che avrà cmq l'onore e la fortuna di poter pronunciare, legittimamente, le parole "Zio Ciccio".
Dopo la patente, un altro segno del fatto che stai crescendo.
Non mi dilungo.
Dunque non mi resta che augurarti un felice compleanno, con la certezza che apprezzerai.







